Linfodrenaggio Manuale
Probabilmente molti quanto si sente parlare di problemi circolatori tutti siamo portati a pensare alla circolazione arteriosa o a quella venosa. Pochi pensano alla circolazione linfatica. Eppure la linfa arriva a costituire circa 1/4 del peso corporeo. Alcuni autori hano calcolato che in un individuo di peso e corporatura media la quantità di plasma è di circa 3,5kg mentre la quantità di linfa e di 11Kg.
La linfa è quel liquido nel quale sono disciolte le sostanze nutritive provenienti dalla digestione (chilo) ma anche tutte le scorie derivate dai processi metabolici in cui sono conivolte tutte le cellule del'organismo.
E' una circolazione lenta, costante che non necessita di una pompa come il cuore per funzionare ma che con un sistema di microvalvole permette il deflusso della linfa in direzione dei grossi vasi che poi si immettono nella circolazione generale: la contrazione dei muscoli per esempio favorisce il movimento della linfa, ma la presenza delle valvole fa si che questa possa progredire in una sola direzione.
E' facile intuire con questo esempio che una vita sedentaria non favorisce il regolare smaltimento delle scorie che vengono prodotte dal metabolismo, ma si può anche intuire che uno stress metabolico come un'intensa attività fisica in un organismo non allenato porta all'accumulo di acido lattico che finirà con un meccanismo opposto a saturare la capacità di smaltimento dei linfonodi.
Tutti i prodotti del metabolismo sono osmoticamente attivi, questo significa che tendono a legare intorno a se dell'acqua: una mancata o insufficiente raccolta di queste sostanze causerà quindi un ristagno di liquidi, dunque un edema. L'edema è appunto una raccolta di liquidi che non si riesce a smaltire proprio perchè legati alle "scorie" prodotte dal nostro organismo.
Il linfodrenaggio è quella tecnica che ci consente di attivare o potenziare l'azione drenante dei linfonodi attraverso un massaggio delicato che "spinge" la linfa verso i linfonodi dove viene drenata e purificata e attraverso lo "sblocco" con opportune manovre dei linfonodi che non riescono a lavorare bene perchè "ingorgati". Queste sono le procedure che costituiscono il linfodrenaggio manuale che dunque serve a rimuovere le scorie, veicolarle attraverso i vasi linfatici,
cosicché i liquidi non più "legati" possono anche essi rientrare nella circolazione generale ed essere eliminati con le urine.
Fastidi comuni come senso di pesantezza o stanchezza delle gambe, ritenzione idrica, pelle a buccia d'arancia, cellulite possono essere migliorate con il linfodrenaggio manuale e
poiché molti radicali liberi, che sono il frutto delle reazioni metaboliche dell'organismo, sono tra i principali responsabili dell'invecchiamento è facile intuire come il linfodrenaggio, velocizzando il processo di smaltimento, non permette a questi ultimi di fare eccessivi danni.
L'effetto benefico del linfodrenaggio manuale associata alla nuova terapia a risonanza quantica molecolare Rexonage da dei risultati che sono immediatamente apprezzabili già dopo le prime sedute.