Depilazione progressivamente permanente
I peli superflui rappresentano uno dei problemi
che una donna nel corso della sua vita si trova ad affrontare più
precocemente. Già da giovanissima si trova a dover combattere i peli
indesiderati, sia per motivi solo estetici, come nel caso delle gambe,
che per motivi tanto igienici che estetici, come ascelle e inguine.
Uno dei metodi tanto più diffusi quanto “barbari” per raggiungere tale
risultato è
lo sradicamento del pelo mediante “strappo”. Questo si ottiene con
metodi “fai da te” come l’uso di strisce depilatorie o cerette a freddo
o con l’uso di macchinette tipo epilady o dall’estetista alla quale si
demanda il momento cruciale dello strappo: non vi è donna che non abbia
provato questo tipo di dolore.
Stanche di questo tortura periodica alla quale si sottoponevano una o
due volte al mese molte donne hanno cominciato a prendere in
considerazione la depilazione definitiva. I progressi tecnici già da
qualche anno ci hanno messo a disposizione degli apparecchi ad energia
LASER. Naturalmente non tutti i tipi di LASER possono essere usati nella
depilazione, ma solo quelli con una particolare lunghezza d’onda.
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L’apparato pilifero è un vero e proprio organulo composto da un bulbo che contiene l’epitelio germinativo che è quello strato di cellule da cui origina il pelo, e dal pelo stesso. Per raggiungere una depilazione permanente vi è la necessità di distruggere il primo. Il laser ha la caratteristica di poter colpire selettivamente la melanina (pigmento responsabile del colore del pelo e della cute) e l’emoglobina (presente nei globuli rossi e che serve al trasporto dell’ossigeno). L’energia accumulata da melanina ed emoglobina si trasforma in calore e questo porta alla coagulazione dei vasi sanguigni che nutrono il bulbo che dunque si atrofizza. |
I vantaggi della depilazione Laser, sono legati soprattutto alla permanenza del risultato. Lo svantaggio è ancora rappresentato dal dolore, da un costo ancora troppo alto, dalla lentezza del trattamento (possono essere colpiti solo pochi bulbi alla volta).
Nella diatermocoagulazione è il metodo più efficace perché si porta una scarica elettrica che coagula i vasi sanguigni che nutrono i bulbi attraverso un elettrodo che viene introdotto attraverso il follicolo pilifero. Il vantaggio di tale tipo di depilazione è l’effettiva radicalità delle depilazione, ma gli svantaggi sono rappresentati dalla estrema lentezza del trattamento (bisogna agire bulbo per bulbo) e che quindi alla fine si traduce in un alto costo, da un notevole dolore, dalla necessità di dover essere eseguita da un’estetista con una grande manualità.
Ma tutto questo rappresenta il passato: il metodo più moderno che ci consente di raggiungere oggi un buon risultato è la luce pulsata (IPL) che attraverso un manipolo ci permette di trattare un ampia superficie (circa 5 cm2). Sempre attraverso la luce che viene assorbita selettivamente da melanina e emoglobina trasformandosi in calore e distruggendo i bulbi e i vasi che li nutrono.
I vantaggi sono velocità del trattamento, dolore notevolmente diminuito, diminuzione del costo.
In particolare, nello studi del dott. Alfieri è disponibile un’apparecchiatura, frutto dell’esperienza israeliana nel campo delle fonti energetiche luminose, che permette di focalizzare l’energia soprattutto al livello del bulbo, per cui il trattamento bypassando in un certo senso lo strato più superficiale e più ricco di terminazioni nervose risulta estremamente confortevole, tanto da essere indicato anche per zone molto sensibili e consentendo dunque anche la depilazione intima totale.